Due milioni per lo sviluppo del condizionatore “smart”

A sinistra: il Dr. Ya Wang, con uno dei suoi studenti (a destra) nel laboratorio di Stony Brook e con un prototipo di sviluppo per l'eSaver.
A sinistra: la Dr.ssa Ya Wang, con uno dei suoi studenti (a destra) nel suo laboratorio di Stony Brook. (Fonte: Stony Brook University)

Un gruppo di ricerca della Stony Brook University – Stato di New York – ha ricevuto oltre 2 milioni di dollari dal programma dell’agenzia per la ricerca (ARPA-E) dell’US Department of Energy (DOE) per sviluppare un condotto di condizionamento in grado di modulare la distribuzione del flusso d’aria, la velocità e la temperatura, destinato ai settori e residenziale. Guidato dalla professoressa associata Dr.ssa Wang Ya del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, il progetto ha come obiettivo quello di creare un nuovo sistema di condizionamento a presa d’aria che potrebbe risultare in un 30% di efficienza energetica rispetto a sistemi comuni. Il DOE afferma che i progetti finanziati con mezzi ARPA-E – come appunto questo – si ritenga abbiano il potenziale di migliorare radicalmente la prosperità economica della Nazione, la sicurezza del Paese e il benessere ambientale.

Per quanto riguarda il sistema, esso è ufficialmente chiamato eSaverElectroactive Smart Air-Conditioner Vent Registers – e impiega una serie di tubi con materiale polimerico elettro-attivo, controllati singolarmente per creare una cortina d’aria che soddisfi le esigenze di freddo o caldo di un edificio. I tubi devono essere progettati in relazione alle dimensioni dell’edificio. Secondo la Dr.ssa Wang, questo eSaver ha la potenzialità di modificare i valori di riferimento del settore, con conseguente risparmio energetico per il segmento HVAC. L’eSaver sarà prodotto utilizzando materiali per un costo stimato di meno di 20 $ per unità. Il risparmio di energia elettrica media stimata sarebbe $ 60 all’anno per unità.

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