Germania: Progetto di legge per combattere il commercio illegale di gas fluorurati ad effetto serra

Il Ministero tedesco dell’ambiente (BMU – Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz und nukleare Sicherheit) ha presentato un progetto di legge per fare fronte al commercio illegale di gas fluorurati ad effetto serra. Il progetto non è ancora stato concordato dal governo federale ed è attualmente in fase di consultazione scritta con i veri Länder, nonché con le associazioni e i vari stakeholder.

La procedura di consultazione dà ai Länder e alle associazioni la possibilità di commentare in forma scritta il progetto. Il termine per presentare commenti scade l’8 luglio 2020.

Lo scopo del presente progetto di legge è eliminare gli ostacoli alla lotta contro il commercio illecito di gas fluorurati, risultanti anche dal fatto che le pertinenti disposizioni del Regolamento F-Gas sono collegate solo alla prima fornitura sul mercato dell’Unione, ma i gas, i prodotti o gli impianti interessati dal contrabbando si trovano spesso a valle delle autorità competenti.

Una modifica della legge pertinente vieterebbe il commmercio e l’uso di HFC, nonché di prodotti e impianti immessi sul mercato per la prima volta in violazione della legislazione dell’UE. Inoltre, si prevede l’introduzione dell’obbligo di una documentazione di accompagnamento contenente ciascuna alcune indicazioni relative alla legalità dell’immissione iniziale sul mercato. L’obbligo di documentazione rende più facile per gli operatori in ciascun anello della catena del valore di valutare la legalità delle merci in questione. In particolare, per quanto riguarda le norme in materia di quote di cui al punto IV del regolamento sui gas fluorurati, particolarmente difficili da controllare. Il regime di documentazione è concepito anche per consentire alle autorità di seguire la catena di approvvigionamento e, se un attore a valle non è in grado di fornire tale documento al fine di rendere credibile il rispetto delle norme, vietare l’emissione o l’uso di quei gas da parte di quell’operatore.

Come detto, la possibilità di fare commenti al testo termina l’8 luglio. Dopo di che il BMU osserverà tutti pareri ed eventualmente questo potrà portare a un cambiamento del disegno di legge iniziale. Tra i ministeri interessati verrà quindi redatto un progetto di legge. Dopo la decisione del Consiglio federale seguirà la procedura parlamentare.