IL TELERISCALDAMENTO PER UNA TRANSIZIONE ECOLOGICA NEL SETTORE DEL COMFORT: IL CONTRIBUTO DI FRASCOLD E SOLID ENERGY

I sistemi di teleriscaldamento si candidano quale tecnologia chiave per raggiungere gli obiettivi internazionali di mitigazione del clima, sia quelli posti dall’accordo di Parigi, sia i traguardi più stringenti fissati dal Green Deal europeo. In tal senso, Frascoldleading player nello sviluppo, produzione e commercializzazione di compressori semi-ermetici a servizio dell’industria della refrigerazione e del condizionamento dell’aria – e Solid Energysocietà specializzata in pompe di calore alimentate con fonti rinnovabili – uniscono le forze per contribuire alla diffusione dei district heating e aprono la strada alla transizione ecologica firmando numerosi progetti in Danimarca.

UN IMPIANTO ALL’AVANGUARDIA, CHE RISCALDA OLTRE 2000 FAMIGLIE

Tra le più recenti partnership spicca il potenziamento dell’impianto di Galten, attivo dal 1964 e in grado di alimentare circa 2.130 unità abitative. La collaborazione tra Frascold e Solid Energy per il sito di Galten ha preso il via nel 2019 con la creazione di un sistema in grado di produrre 45.000 MWh annuali, ottenuti con 6 compressori Frascold CXH a vite, adatti all’impiego di HC, per 3,5 MW complessivi di potenza. Il successivo ampliamento, in corso nel 2021, prevede l’inserimento di 12 compressori CXH aggiuntivi, per un incremento di potenza pari a 7 MW. Le pompe di calore aria-acqua installate assorbono calore dall’aria esterna con 34 aircooler per un totale di 3.215.000 m3/h e permettono di coprire il 98% dei consumi del sistema di teleriscaldamento (ovvero 44,343 MWh), con uno SCOP (Seasonal Coefficient of Performance) di 3,11. L’impianto fornisce una temperatura di mandata di 70°C con un ritorno a 38°C, ottenendo così un COP pari a 3,4 calcolato considerando una temperatura dell’aria esterna di 8°C, che è la media annuale in Danimarca.

«Riteniamo che le pompe di calore a HC siano ideali per favorire la riduzione dell’impatto ambientale nel settore del comfort. Sistemi in cascata con R290 e R600a garantiscono il migliore bilanciamento tra abbattimento dei consumi diretti e indiretti, flessibilità d’impiego e costi» dichiara Karsten Pedersen, Direttore Tecnico di Solid Energy. «Per questo progetto ci siamo affidati ancora una volta a Frascold che ci ha supportati lungo ogni fase e, grazie al confronto costante con il team del Competence Center, abbiamo studiato il sistema ideale per rispondere a tre sfide: sostenibilità, performance ed efficienza.” e continua “La collaborazione con Frascold si fonda anche sull’affidabilità certificata della sua ampia gamma di soluzioni per idrocarburi: è, infatti, l’unico produttore sul mercato con compressori di taglia intorno a 1000m3/h idonei per il nostro progetto e conformi alla direttiva ATEX per l’utilizzo in zona 2».

Fabrizio Diotallevi, Sales Area Manager Nord Europa di Frascold, commenta: «La Danimarca è tra i Paesi al mondo più all’avanguardia in termini di teleriscaldamento e vanta circa 1,7 milioni di unità abitative, pari al 64% del totale, alimentate con tali sistemi, di cui il 61% utilizza già oggi fonti rinnovabili. Un processo di miglioramento continuo in linea con l’obiettivo di eliminare completamente i combustibili fossili nel segmento entro il 2030. Con i numerosi impianti realizzati insieme a Solid Energy siamo orgogliosi di dare il nostro contributo a questo progetto ambizioso che ci auspichiamo sarà replicato anche in altri Paesi». Infine conclude: «Il nuovo caso di successo con Solid Energy è una testimonianza concreta della nostra expertise nella realizzazione di compressori per pompe di calore, maturata in anni di partnership internazionali nell’ambito di questa tecnologia che nel prossimo futuro sarà alla base di un riscaldamento virtuoso e a impatto ambientale nullo».

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