Europa: sequestrati gas refrigeranti illeciti per 10 milioni di euro

Una settimana di operazioni coordinate dalle autorità olandesi e supportate dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ed Europol ha portato al sequestro di almeno 2100 bombole di HFC illeciti – idrofluorocarburi – per un valore stimato di oltre 10 milioni di euro. Le importazioni illecite di questi gas eludono le norme dell’UE e possono causare danni significativi al clima.

Dal 20 al 25 settembre si è svolta la Joint Inspection Week (JIW). Le operazioni in 16 paesi miravano a rintracciare possibili importazioni illecite di F-gas nell’UE e identificare gli importatori. Le informazioni sono state sistematicamente condivise attraverso i confini nazionali, un elemento fondamentale per combattere la tratta di tali dimensioni internazionali.

Durante la JIW sono state effettuate quasi 1700 ispezioni, che hanno portato a sequestri per un totale di almeno 2100 bombole di gas fluorurati, 7 arresti e la notifica di numerose infrazioni amministrative e penali. L’impronta di carbonio di tali quantità di HFC è pari a circa 142.000 tonnellate di CO2.

Il direttore generale dell’OLAF Ville Itälä ha dichiarato: «Combattere il commercio illecito di HFC è un contributo attivo alla protezione dell’ambiente e agli ambiziosi obiettivi climatici dell’UE nell’ambito del Green Deal europeo. L’OLAF è attivo nella lotta alle importazioni illecite di HFC dal 2018 e ne abbiamo fatto una delle nostre priorità operative. La cooperazione con le autorità nazionali, europee e internazionali è la chiave per il successo delle nostre attività e il JIW ne è un buon esempio: i risultati dell’operazione derivano dal lavoro a stretto contatto con Europol e le autorità nazionali di 16 paesi».

I paesi partecipanti sono: Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Germania, Ungheria, Lituania, Lettonia, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Spagna.

Il JIW è stato coordinato dal Ministero olandese delle infrastrutture e della gestione delle risorse idriche, in particolare l’Ispettorato dell’ambiente umano e dei trasporti/Servizio di intelligence e investigazione, ILT-IOD. L’OLAF e l’Europol hanno fornito il loro sostegno durante l’intera operazione. Il JIW faceva parte di EMPACT (Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali), nell’ambito della priorità Criminalità ambientale.

Maggiori informazioni (in olandese) sono disponibili nel comunicato stampa dell’ILT.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here