Eurovent e REHVA: Il settore HVAC&R rimanga escluso dal fermo attività per COVID-19

COVID-19: casi confermati nel mondo all’8 aprile 2020. Fonte WHO. Cliccare per ingrandire.

Le associazioni Eurovent e REHVA chiedono a tutte le autorità competenti nell’UE e nel mondo di riconoscere la produzione, distribuzione, installazione, manutenzione e riparazione delle apparecchiature HVACR come attività commerciali essenziali e quindi esentarle dagli ordini di chiusura COVID-19 e dalle restrizioni di viaggio. Le apparecchiature HVACR supportano in particolare le infrastrutture critiche nei settori sanitario, della catena del freddo alimentare, dei data center e dell’edilizia. L’arresto prolungato delle attività di produzione di HVACR potrebbe avere gravi conseguenze durante e dopo la pandemia di COVID-19.

Il riscaldamento, la ventilazione, l’aria condizionata, il raffreddamento e la refrigerazione sono fondamentali in molte applicazioni in tutti i settori dell’economia. Ad esempio, le apparecchiature HVACR consentono la produzione, il trasporto e lo stoccaggio di prodotti farmaceutici e alimentari, riforniscono e condizionano l’aria negli ospedali e nei negozi di alimentari e assicurano il funzionamento dei data center e delle infrastrutture di telecomunicazione.

Diversi paesi in tutto il mondo, tra cui anche l’Italia, hanno chiuso le cosiddette attività non essenziali fino a data da destinarsi. Queste misure comprendono la produzione di apparecchiature e componenti HVACR. Il mercato europeo HVACR ha attualmente perso almeno il 50% della sua capacità produttiva e si prevede un aumento nelle prossime settimane. I dati di Eurovent Market Intelligence mostrano che le sole fabbriche italiane forniscono circa il 20% di tutti i prodotti finiti al mercato europeo HVACR e oltre il 40% in refrigerazione e raffreddamento IT.

Questi fermi produzione potrebbero portare a carenze di forniture e servizi che garantiscono l’integrità delle installazioni HVACR nelle infrastrutture critiche durante e dopo la pandemia di COVID-19, sia in Europa che nelle regioni dipendenti da forniture di produttori europei.

Per i motivi sopra descritti Eurovent e REHVA consigliano vivamente alle autorità regionali, nazionali e locali di tutto il mondo di includere le imprese attive nella produzione, distribuzione, installazione, manutenzione e riparazione delle apparecchiature HVACR nell’elenco delle attività essenziali con ragionevoli esenzioni da chiusure e restrizioni di viaggio. I produttori di HVACR devono poter garantire un minimo di produzione e garantire la disponibilità di componenti e ricambi.

Eurovent e REHVA chiedono inoltre all’UE e a tutti i suoi Stati membri di coordinarsi meglio per garantire la continuità delle catene di approvvigionamento nelle infrastrutture critiche. Mentre l’industria sostiene tutte le attività e le restrizioni necessarie per combattere la pandemia, avverte anche delle gravi conseguenze di arresti non coordinati.

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