GEA apre nuove vie per la climatizzazione ad ammoniaca

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Chiller GEA BluQ

GEA, azienda con 50 anni di esperienza nello sviluppo di compressori a vite, ha presentato a MCE in anteprima mondiale BluQ, chiller ad ammoniaca per la grande climatizzazione.

Cuore di BluQ e grande novità del sistema è il compressore GEA CompaX, il primo compressore al mondo a vite semi ermetico per ammoniaca. Con questa soluzione GEA offre un nuovo approccio all’utilizzo di questo refrigerante, sostituendo i normali compressori aperti con sistemi semi ermetici in grado di ridurre ulteriormente le possibilità di perdite e rendendo dunque le soluzioni ad ammoniaca ancora più attrattive. Ulteriore novità del compressore è suo design innovativo e rivoluzionari caratterizzato da:

  1. tre in uno: il corpo del compressore contiene il motore e il separatore dell’olio, in una struttura flangiata estremamente compatta ed ermetica;
  2. gli avvolgimenti sono in rame e non in alluminio, come di solito con l’ammoniaca, e questo permette una efficienza del motore drasticamente superiore ai motori con avvolgimenti in alluminio.

Compressore, motore e filtro costituiscono un corpo estremamente compatto, senza circuiti accessori, che aumenta la sicurezza e la facilità d’uso del refrigerante ammoniaca.

Il chiller è disegnato per raggiungere la massima riduzione di carica di refrigerante: evaporatore e separatore di liquido sono combinati in un unico corpo in modo da assicurare che la quantità di liquido necessario sia minima, anche in paragone ad altre soluzioni ad ammoniaca.

Il risultato? Con 50-60 Kg di ammoniaca, BluQ ha una capacità frigorifera di 1200kW, laddove per la stessa potenza occorrerebbero circa 400Kg di un HFC. Non poco, se si pensa agli attuali costi degli HFC.

Non solo: questo chiller risponde al 100% alle richieste Ecodesign 2006/2281 per i comfort chiller. Le centinaia di ore di test sul campo fatte con BluQ fino ad ora indicano una efficienza straordinaria: l’indice ηs,c seasonal space cooling energy efficiencyè di circa il 10% superiore alle richieste Ecodesign per il gruppo TIER 1.

Le possibili applicazioni di questi chiller sono ben definite: climatizzazione su grande scala, quindi edifici commerciali, residenziali o di pubblica utilità (aeroporti, ospedali etc.). «Crediamo che questo sia il momento giusto per presentare al mercato questa soluzione: vi è un clima di incertezza sul futuro. Non si sa quali altre misure legislative arriveranno, come si svilupperanno i prezzi di ciò che oggi ha rappresentato lo standard. Ma di una cosa siamo certi: qualunque cosa accadrà, essa non limiterà l’utilizzo di un chiller come BLuQ» affermano Wolfgang Dietrich Product Manager Chiller e Dirk Oschetzke, Product Manager Screw Compressors presso GEA.

La soluzione di GEA si pone in un ambito di applicazione fino ad ora dominato da soluzioni ad HFC. Con essa, dunque, si aprono nuove applicazioni all’uso dell’ammonica, refrigerante dalle ottime capacità frigorifere, non solo alle basse temperature, dove fino ad ora è stata “relegata”, ma anche per le alte temperature, dove essa mantiene un buon valore entalpico e ha ottimi volumi specifici. Inoltre la sua capacità di raffreddamento volumetrica la rende molto efficiente, anche in paragone ai tradizionali refrigeranti sintetici. Il GWP e ODP nullo e l’alta efficienza dei sistemi la rendono un refrigerante sicuro per il futuro, sia in termini ambientali che legislativi.

Un approfondimento sulla nuova soluzione di GEA sul prossimo numero di ZeroSottoZero.

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