SolarFreeze: sistemi di refrigerazione a energia solare per piccoli agricoltori

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La cella frigorifera mobile e solare Solar Freeze

Il problema è noto: nei paesi in via di sviluppo una buona parte del raccolto – secondo alcune fonti il 45%, secondo altre di più –  si perde per mancanza di infrastruttura adeguata alla conservazione, in particolare per la mancanza di una catena del freddo che allungherebbe di molto la vita dei prodotti. Il problema può talora avere radici anche più profonde: non è solo la catena del freddo che manca, ma spesso anche l’elettricità per farla funzionare. La soluzione è spesso nelle energie rinnovabili, in particolare nell’energia solare. Proprio a questa ricorre SolarFreeze per le sue soluzioni tecnologiche.

SolarFreeze è una startup keniota che fornisce sistemi di refrigerazione ad energia solare per piccoli agricoltori e commercianti dell’Africa subsahariana, per aiutarli a ridurre le perdite post raccolto. La gestione della temperatura è lo strumento chiave per ridurre le perdite di temperatura nei paesi in via di sviluppo. Pochissimi piccoli agricoltori hanno accesso al raffreddamento o alle strutture di stoccaggio. Per questi agricoltori le celle frigorifere e i sistemi di trasporto che impiegano la refrigerazione meccanica sono economicamente e praticamente non fattibili.

Per questo SolarFreeze ha testato un sistema innovativo, il Solar Freeze (TM), per aiutare i piccoli agricoltori a gestire efficacemente la perdita post-raccolta attraverso un approccio olistico, dallo stoccaggio al trasporto e alla vendita di prodotti usando l’energia rinnovabile. Dal cancello della fattoria i prodotti vengono conservati  trasportati attraverso celle frigorifere mobili, fino al consumatore che beneficia anch’egli di una riduzione dei prezzi degli alimenti e una migliore alimentazione. Questa cella frigorifera mobile permette di evitare grossi investimenti per la creazione di magazzini. È indipendente dalla rete elettrica, progettata e costruita con una particolare attenzione alla semplicità d’uso e ai costi.

L’idea di SolarFreeze è molto valida laddove non vi siano i mezzi per una benché minima catena del freddo. Per questo alla start-up è stato assegnato l’Africa Energy Prize. Essa ha ricevuto il riconoscimento in qualità di migliore startup per l’accesso all’energia del Continente alla conclusione della conferenza RES-EXPO “Renewable Energy in East-Africa: New Frontiers organizzata da RES4Africa a Nairobi. SolarFreeze è stata selezionata proprio per i suoi sistemi alimentati da energia solare, che offrono a piccoli agricoltori e commercianti servizi di refrigerazione senza bisogno di connessione alla rete. Il premio è stato assegnato da Enel, attraverso la sua nuova divisione Enel X, e il gruppo elvetico Seedstars World SA (“Seedstars”).

«Siamo felici di sostenere un’azienda che promuove lo sviluppo dei villaggi rurali tramite innovative soluzioni di elettrificazione» ha spiegato Riccardo Amoroso, responsabile Innovation and Product Lab di Enel X. «Durante il processo di selezione per il premio Africa Energy, abbiamo identificato una serie di startup promotrici di progetti energetici unici per il Continente. Questi nuovi modelli di business, che uniscono la crescita socio-economica allo sviluppo di attività commerciali e produttive, sono fondamentali per rendere il futuro dell’Africa più verde e sostenibile»

«In Africa quasi 600 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità. Risolvere le questioni energetiche con spirito imprenditoriale e capacità tecnologiche è pertanto un obiettivo fondamentale di Seedstars, che mira a cercare soluzioni reali a problemi reali. Seedstars, insieme a Enel, è lieta di sostenere alcuni dei migliori e innovativi imprenditori di questa area»ha commentato Alisee de Tonnac, AD di Seedstars.

A seguito della premiazione, SolarFreeze entrerà in un piano trimestrale di servizi di accelerazione e sostegno finanziario del valore di circa 50.000 dollari USA finanziato da Seedstars. La collaborazione di Enel con Seedstars è iniziata formalmente con la firma di un accordo nel luglio 2017. I due partner hanno coinvolto piccoli imprenditori che offrono soluzioni energetiche innovative, focalizzate sulla mobilità elettrica, l’accumulo, la generazione distribuita e l’efficienza energetica, contribuendo così al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, in particolare dell’obiettivo 7: garantire energia pulita a prezzi accessibili per tutti. L’accordo ha lanciato la sfida dell’Africa Energy Track, finalizzata ad individuare startup innovative nel campo dell’accesso all’elettricità in Africa all’interno della competizione fra startup di Seedstars World.

Renewable Energy Solutions for Africa (RES4Africa) è un’associazione che promuove la diffusione delle energie rinnovabili sia di larga scala sia di generazione distribuita nei paesi dell’Africa subsahariana al fine di rispondere alla domanda di energia per la crescita delle comunità locali. La conferenza di RES4Africa, RES-EXPO “Renewable Energy in East-Africa: New Frontiers”, organizzata in collaborazione con il Partenariato Africa-UE per l’energia (AEEP) si è svolta negli ultimi due giorni presso la Strathmore University di Nairobi, in Kenya. All’evento hanno partecipato oltre 300 persone e 70 relatori, tra cui rappresentanti del governo del Kenya, istituzioni finanziarie internazionali, organizzazioni regionali e internazionali, imprese private, mondo accademico e società civile, per promuovere lo scambio di strategie per accelerare la transizione energetica del Paese verso le rinnovabili.

 

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