OLANDA: nuovo sequestro di HFC fuori quota

Credits: ILT

A metà settembre, il Ministero olandese per le Infrastrutture e la Gestione delle Acque ILT (Human Environment and Transport Inspectorate) ha intercettato a Eindhoven un trasporto con 1.034 bombole di gas riempite ciascuna con 10 kg di refrigerante R404A. Il carico proveniva dalla Turchia, era stato presentato alla dogana di Eindhoven per lo sdoganamento e aveva come destinazione finale un commerciante di refrigeranti in Belgio. Questa intercettazione è il risultato di un’intensa cooperazione tra le dogane, il Ministero e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).

Il refrigerante R404A ad alto GWP è attualmente in fase di phase-down come previsto dal Regolamento europeo sui gas fluorurati.  Per l’importazione in Europa di questi gas fluorurati ad effetto serra, l’importatore deve essere registrato in un apposito elenco e gli deve essere assegnata una quota. In questo caso, l’importatore non aveva nessuna delle due. L’ILT ha quindi imposto un ordine amministrativo all’importatore. Ciò costringe l’importatore a consegnare la merce. I costi di immagazzinamento, trasporto e lavorazione sono a carico dell’importatore. La sanzione include anche violazioni relative al trasporto. Ad esempio, l’autista non era in possesso dei documenti obbligatori come il documento di trasporto merci pericolose e il certificato ADR. Inoltre, il camion è stato caricato in modo errato e le bombole del gas erano etichettate in modo errato.  Nei Paesi Bassi, l’ILT supervisiona l’intera catena di produzione, importazione, esportazione, rivendita e utilizzo dei refrigeranti. Attraverso la cooperazione con partner nazionali e internazionali, come la dogana, la Commissione europea, la ONG Environmental Investigation Agency (EIA) e l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), l’ILT può agire in modo vigile contro il commercio illegale di refrigeranti.

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