Refrigeranti: anche Honeywell si attiva contro l’illegalità

RefrigerantiHoneywell ha ribadito il suo impegno per fermare la vendita e la distribuzione di versioni senza licenza del suo refrigerante Solstice® yf (R-1234yf), ovunque questa attività avvenga, in tutto il mondo con tutti i mezzi legali. L’ultima azione intrapresa da Honeywell ha comportato il sequestro del refrigerante senza licenza e azioni legali nella Repubblica Ceca e in Germania.

Le cause legali riguardano la violazione di brevetti Honeywell relativi alla produzione di 1234yf e al suo utilizzo nell’aria condizionata automobilistica.

Su richiesta di Honeywell, la dogana ceca ha sequestrato il 12 settembre 2018 una spedizione di refrigerante senza licenza fabbricato in Cina. A seguito del sequestro del refrigerante sospettato di violazione, Honeywell ha intentato causa per violazione di brevetto nei confronti di un distributore ceco per aver tentato di offrire il prodotto in vendita. Il 16 ottobre 2018, Honeywell ha presentato due cause d’infrazione distinte in Germania contro un produttore cinese e un distributore cinese per aver tentato di vendere e distribuire il refrigerante con presunta violazione in Germania.

Questi casi mettono in evidenza la presenza, tutt’altro che sporadica, di refrigerante illegale sul mercato.

In un comunicato stampa Richard Winick, Vicepresidente e direttore generale di Automotive Refrigerants presso Honeywell, ha affermato: «Honeywell sta lavorando per garantire che i nostri clienti abbiano accesso a refrigeranti sicuri e di alta qualità e abbiamo una lunga storia di collaborazione con le forze dell’ordine per fermare la diffusione di prodotti potenzialmente non autorizzati o contraffatti. Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità di sicurezza e autorità doganali di tutto il mondo per perseguire attivamente i trasgressori e i contraffattori del nostro Solstice e di altri prodotti».

Honeywell si impegna a fornire ai clienti refrigeranti che siano sicuri per l’uso previsto. I refrigeranti Honeywell sono sottoposti a numerosi test di qualità e sicurezza prima di essere venduti.

Proprio l’anno scorso Honeywell ha assistito le autorità cinesi in una simile situazione di infrazione a Shanghai. La Corte di Baiyun di Guangzhou ha condannato un uomo a nove mesi di detenzione, oltre a una multa penale di 50.000 di Yen cinesi per la violazione dei diritti di proprietà intellettuale di Honeywell.

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