SuperSmart: verso un ecolabel per il supermercato?

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SUPERSMART è un progetto europeo che si pone l’obiettivo di favorire la transizione energetica  verso sistemi efficienti di refrigerazione raffreddamento e riscaldamento per il settore del retail.  Si concentra su questo segmento – il commerciale –  perché esso è estremamente energivoro e impattante, sia in termini di potenza consumata che di inquinamento che da essa deriva. «Se riuscissimo  a ridurre il consumo di energia e rendere più efficienti i flussi freddo/caldo nel supermercato, otterremmo dei significativi miglioramenti nel bilancio energetico del supermercato stesso» afferma Antonio Rossetti del CNR – Istituto per le Tecnologie delle Costruzioni, intervenuto al Convegno sulla refrigerazione organizzato a Milano dal Centro Studi Galileo.

Il progetto non si focalizza tanto sul cercare nuove soluzioni tecnologiche – che già esistono, come spiega Rossetti – quanto nel sensibilizzare la audience affinché le soluzioni già presenti sul mercato vengano anche realmente e più diffusamente applicate.

Tre sono gli obiettivi di SUPERSMART:

  • rimuovere le barriere non tecnologiche ovvero la resistenza naturale nell’affrontare nuove tecnologie, che ne rallenta l’affermazione sul mercato;
  • aumentare la consapevolezza verso tali sistemi sia a livello di personale tecnico che di management che ha le redini per  dirigere gli investimenti verso determinate tecnologie piuttosto che altre;
  • supportare l’introduzione  di un ecolabeling del supermercato nella sua globalità, che potrebbe essere di aiuto per migliorare l’utilizzo delle tecnologie sostenibili, mature ed efficienti, permettere di rispettare tutte le normative e nel contempo aumentare il profitto economico grazie anche a un minor consumo di energia.

Un Ecolbel per il supermercato – Uno dei gruppi di lavoro del progetto SUPERSMART si dedica alla pianificazione di un possibile ecolabel per il supermercato nella sua interezza. Il marchio Ecolabel è già disponibile in Europa per alcuni prodotti e servizi. Esso aiuta i consumatori a riconoscere quali prodotti o servizi siano più ecocompatibili e incoraggia a seguire o favorire le migliori prestazioni ambientali. Pianificare a un ecolabel per un sistema cosi complesso quale è il supermercato è una nuova sfida. In questa fase dei lavori si è per ora concepita una struttura in due parti:

  • una parte di requisiti obbligatori
  • una parte con requisiti a punteggio, che concorrerebbero a costruire un profilo di alto livello del supermercato

Molti sono i parametri da considerare: la struttura dell’edificio, l’illuminazione, la refrigerazione, il recupero di calore, l’utilizzo di energie rinnovabili, l’utilizzo di acque reflue, la tipologia di prodotti in vendita e a loro volta etichettati con alcuni riconoscimenti, la logistica  e distribuzione dei beni, etc.

Nell’ambito del progetto i partner si dedicano alla definizione  di criteri e parametri per il punto vendita alimentare al dettaglio. Maggiore sarà il contributo attivo dei vari operatori, più precisa e dettagliata sarà la definizione di tali criteri. Per questo il progetto pubblica regolarmente i risultati dei propri gruppi di lavoro  sul proprio sito http://www.supersmart-supermarket.info  e invita il settore a partecipare e utilizzare i materiali sul sito stesso.

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