In vigore dal 1° gennaio 2026, l’iperammortamento permette di maggiorare del 180% il costo di attrezzature per la refrigerazione UE. Opportunità concreta per il settore HVAC-R
Gli investimenti in attrezzature di refrigerazione prodotte all’interno dell’Unione europea o in Stati aderenti allo Spazio economico europeo (SEE) rientrano già oggi tra quelli agevolabili dall’iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 ed entrato in vigore dal 1° gennaio.
La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e rappresenta uno strumento fiscale di forte interesse per le imprese del settore HVAC-R, in particolare per la refrigerazione commerciale e industriale.
Nel dettaglio, l’iperammortamento 2026 consente di maggiorare fiscalmente il costo di acquisto dei beni strumentali fino al 180%, aumentando così le quote deducibili e riducendo l’imponibile su cui vengono calcolate le imposte. Un vantaggio immediato che può incidere in modo significativo sulla sostenibilità economica degli investimenti.
Un aspetto rilevante per le imprese riguarda il momento di accesso all’agevolazione: ai fini del beneficio, infatti, conta esclusivamente la data di effettuazione dell’investimento, individuata nella data di consegna o spedizione del bene, oppure – se successiva – nella data di trasferimento della proprietà.
Il settore guarda ora con grande attenzione al decreto attuativo dell’iperammortamento 2026, atteso a breve, che dovrà chiarire nel dettaglio le procedure di accesso, le modalità di comunicazione periodica e la documentazione richiesta per usufruire correttamente dell’incentivo.
Un valore strategico
In questo contesto, Assocold sottolinea il valore strategico della misura per accompagnare il comparto verso una piena transizione tecnologica. Afferma Francesco Mastrapaqua, presidente Assocold: «Gli incentivi fiscali previsti nella Legge di Bilancio sono un’occasione imperdibile per completare la transizione nel nostro settore e chiudere la partita con i costosissimi vecchi refrigeranti ad alto impatto serra. In attesa del decreto attuativo del Ministero che ne preciserà le modalità operative, come Assocold siamo già al lavoro per pubblicare prima possibile la Guida 2026 per la refrigerazione commerciale, per consentire ai nostri clienti di trarne il massimo beneficio economico ed ambientale nei prossimi tre anni».
Tutte le informazioni operative saranno raccolte nella nuova Guida Assocold dedicata all’Iperammortamento 2026 per la refrigerazione, che sarà disponibile a breve sul sito www.assocold.it, con l’obiettivo di fornire alle imprese uno strumento chiaro e aggiornato per orientarsi tra requisiti, tempistiche e opportunità.



