Francesco Mastrapasqua riconfermato presidente di Assocold

Francesco Mastrapasqua

Le elezioni per il consiglio direttivo di Assocold – Costruttori Tecnologie per il Freddo, l’associazione che in Assofoodtec/Anima Confindustria rappresenta il mondo della refrigerazione industriale e commerciale, hanno confermato la nomina di Francesco Mastrapasqua come presidente. Mastrapasqua guiderà l’associazione per il prossimo biennio con il supporto dei due vicepresidenti Igor Lauri (Arneg) e Mario Penada (Criocabin).

Laureato in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni presso l’Università di Padova, Francesco Mastrapasqua ha maturato un’esperienza di oltre 25 anni nell’area marketing e commercio internazionale di diverse società multinazionali leader nel settore della refrigerazione e climatizzazione. Dal 2009 come Institutional Affairs Manager in Epta è portavoce e coordinatore di diverse iniziative normative e di sviluppo industriale sostenibile applicato al food retail. Dal 2019 è presidente di Assocold, l’associazione italiana che rappresenta i costruttori di apparecchiature e sistemi per la refrigerazione commerciale e industriale, per la quale mantiene un dialogo costante con le istituzioni e le organizzazioni nazionali ed europee sulla transizione ecologica alla costante ricerca di standard di sostenibilità più elevati. Da quest’anno è Chairman del gruppo di lavoro Eurovent TF-FGAS dedicato a rappresentare l’industria europea nell’ambito del processo di revisione del regolamento sui gas fluorurati.

Il neoeletto presidente Mastrapasqua ha dichiarato «Obiettivo del mio secondo mandato è procedere con le attività che Assocold ha svolto negli ultimi anni, con particolare attenzione alle imprese in questo delicato momento storico che vede la congiuntura di crisi energetica, inflazione, rincari e instabilità dei mercati internazionali. Continueremo a supportare gli associati e svolgere attività di advocacy intorno alle tematiche principali del settore quali la sostenibilità ed il rispetto dell’ambiente. Al centro dei nostri tavoli di lavoro – continua il presidente – vi è in questo momento la revisione del Regolamento sugli F-gas, un tema di primaria importanza in virtù del ruolo che la filiera del freddo può svolgere in ottica di decarbonizzazione, e sul quale da tempo lavoriamo con esponenti politici e istituzionali. Assocold sostiene il modello di sviluppo sostenibile, in senso ambientale, economico e sociale, che oggi più che mai è di fondamentale importanza per le nostre aziende che mantengono pur in questo momento di difficoltà le esportazioni, la produzione industriale e il made-in-Italy ai massimi livelli».

Secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi di Anima Confindustria, il comparto rappresentato da Assocold ha registrato nel 2021 un fatturato totale di 1.855 milioni di euro. In particolare, le attrezzature frigorifere per il commercio hanno registrato una produzione per 1.080 milioni di euro, con un export in crescita del +31,2% sull’anno precedente. In crescita anche il settore dei compressori frigoriferi, con 655 milioni di euro (+12,9% sul 2020), e gli impianti frigoriferi industriali con una produzione di 120 milioni di euro (+7,1%). Numeri che indicano chiaramente la determinazione con cui il comparto del freddo ha reagito alle difficoltà degli ultimi anni, dall’ondata pandemica alla crisi delle materie prime.

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