COP26, AiCARR: UE PRETENDA POLITICHE AMBIZIOSE PER RIQUALIFICAZIONE PATRIMONIO EDILIZIO

Filippo Busato

È necessario un reale e immediato cambio di rotta nella lotta ai cambiamenti climatici. Cambio di rotta, però, che deve necessariamente passare dall’efficientamento del settore edilizio”. Così, Filippo Busato, presidente di AiCARR, Associazione italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, auspica politiche più ambiziose per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Gli edifici dell’Unione Europea sono responsabili del 40% del consumo energetico e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra. A questo dobbiamo aggiungere che circa il 75% del parco immobiliare dell’Ue è inefficiente sotto il profilo energetico e che, dunque, buona parte dell’energia utilizzata va sprecata”, aggiunge Busato, spiegando che “la ristrutturazione del parco immobiliare esistente potrebbe ridurre del 5-6% circa il consumo totale di energia dell’Unione”.

L’Italia si sta già muovendo in questo senso, con il Superbonus 110%, di cui è possibile usufruire fino al 2023 tra nuove restrizioni e nuove regole. “Estendere il Superbonus sarebbe fondamentale per aumentare i tassi di ristrutturazione nazionali, ma servono politiche comunitarie e globali in grado di sostenere piani così ambiziosi”, ha concluso Busato.

 

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