SIAD presenta a REFRIGERA in première mondiale il suo sistema a CO2 COOOL®FreeToGo per la logistica a temperatura controllata dell’ultimo miglio

COOOL®FreeToGo: così si chiama il rivoluzionario sistema di refrigerazione a CO2 per il trasporto dell’ultimo miglio, dedicato a veicoli fino a 3,5 tonnellate, messo a punto da SIAD, azienda italiana che vanta quasi cento anni di presenza sul mercato nella produzione e distribuzione di gas tecnici e soluzioni complementari.

Un nome, una promessa: grazie alla sua efficienza, raggiunta tramite un innovativo concetto di funzionamento che prevede un circuito di refrigerazione privo di compressore, COOOL®FreeToGo viaggia davvero quasi a costo energetico zero. Una caratteristica importante questa, soprattutto per un settore – quello della logistica refrigerata – che opera spesso in centri abitati, dove ogni soluzione che permetta di abbattere le emissioni sia di inquinanti che di rumore è benvenuta. Il sistema proposto da SIAD riesce a raggiungere entrambe le riduzioni, arrivando laddove i sistemi di refrigerazione della logistica tradizionale – con la presenza del compressore che genera emissioni rumorose e che utilizza l’energia del motore, aumentando dunque i consumi di diesel – non arrivano.

Ma non è solo il consumo energetico vicino a zero che fa di COOOL®FreeToGo un unicum a livello mondiale. Sfruttando il solo processo di evaporazione della CO2, il sistema messo a punto da SIAD è in grado di ottenere il pieno potenziale frigorigeno del gas, eliminando al contempo tutte le tematiche legate alla ricompressione, condensazione ed espansione del refrigerante. 

Cosa significa questo? Significa che la CO2 di SIAD, utilizzata anche in COOOL®FreeToGo, è ottenuta in modo altamente virtuoso, sia perché si innesta su un ciclo del carbonio integrato al fine di poter recuperare da materiali organici di rifiuto il biometano, sia perché è frutto del recupero di un prodotto secondario, che acquista così una seconda vita prima di tornare in atmosfera, da dove era stato sequestrato dai materiali organici finiti nella FORSU o nei liquami agricoli.

Consumi energetici pari a zero, refrigerazione a base naturale e CO2 da ciclo virtuoso: questo può essere, dunque, il riassunto della tecnologia COOOL®FreeToGo che avrete la possibilità di conoscere più approfonditamente a Refrigera allo stand di SIAD, dove verrà presentata al pubblico per la prima volta. Qui farà bella mostra di sé un veicolo per il delivery a temperatura controllata, allestito con il sistema COOOL®FreeToGo, e i tecnici di SIAD saranno disponibili per rispondere a ogni domanda.

SIAD: Stand D16 Hall 30

Refrigera, 3-5 novembre 2021

Bologna Fiere

 

CO2 non è uguale a CO2

La CO2 destinata a diventare R744 viene prodotta in molti modi. Molto spesso essa è un prodotto secondario di processi industriali. Ad esempio, può derivare dalla produzione di ammoniaca o etanolo. In alcuni casi viene prodotta recuperandola da perforazioni nel sottosuolo da cui il gas viene estratto.  Questo sistema, sebbene in controtendenza con la necessità di sequestro della CO2 dalla atmosfera, viene oggi ancora usato perché i “pozzi” di CO2 sono ancora in concessione e, almeno finché non scadranno le concessioni, ne avverrà l’estrazione.

SIAD ha però messo a punto un nuovo sistema di recupero della CO2, ovvero dal processo di upgrade del biogas a biometano. Dalla fermentazione di reflui zootecnici o della frazione organica dei rifiuti urbani – la cosiddetta frazione FORSU – si genera del gas che è essenzialmente una miscela di CO2 e metano, il biogas. Oggi in Italia la produzione di biometano da biogas per l’immissione nella rete nazionale viene incentivata. A chi produce biogas, dunque, conviene purificarlo e ottenere biometano, con un processo noto con il nome di upgrade. Il prodotto secondario di questa purificazione è CO2 di altissima qualità in termini di purezza chimica e microbiologica, con caratteristiche di gran lunga superiori a quelle richieste sia a un refrigerante sia al prodotto per uso industriale. Così purificata e controllata lungo il processo di upgrading da analizzatori in continuo, la CO2 può essere liquefatta e distribuita per tutti gli utilizzi. Risulta chiaro che si tratta di CO2 davvero sostenibile in quanto prodotto di recupero di un processo che produce energia da scarti agricoli o urbani. Come dire: “dal letame nascono i fiori”.

 

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