Eliwell festeggia 40 anni e si racconta

Il 2020 segna per Eliwell un anniversario importante, i 40 anni di attività. Tutto cominciò nel 1980 in una vecchia scuola di Bastia, prima sede dell’azienda. Il marchio Eliwell fu inventato da Sergio Bettin, fornitore di serigrafie di Belluno. Eli stava per elettronica, well per “bene, ben fatto”: elettronica ben fatta. Eliwell nei primi anni Ottanta nasce come costruttore di apparecchiature per il controllo e
la regolazione della temperatura negli impianti commerciali e industriali, anche se nei primi tempi sono state realizzate anche altre tipologie di prodotti come gli amperometri.
È nel 1983 che comincia la propria storia nella refrigerazione con il lancio di EWTC 101, il primo termostato elettronico nel formato 32×74 mm, da subito divenuto uno standard – utilizzato ancora ancora oggi – nel mercato della refrigerazione.
Gli anni Novanta segnano l’ingresso di Eliwell nel mercato dell’aria condizionata (HVAC) con il marchio Microtech attraverso il quale vengono proposte soluzioni personalizzate per i costruttori. Il primo sistema software di monitoraggio e supervisione per i supermercati viene presentato nel 1992: TELEVIS, un programma per PC con un’allarmistica e una gestione semplice. In pratica un precursore delle attuali app: per la prima volta si è pensato di lanciare degli allarmi per aiutare gli utenti da remoto.
Il primo decennio del nuovo millennio, definito il decennio breve per la velocità delle innovazioni in tutti i settori, per Eliwell ha avuto come parola d’ordine connettività e programmabilità grazie a nuove soluzioni nel monitoraggio in remoto.
Sono gli anni in cui l’azienda investe nell’automazione dei processi produttivi. Nel 2007 viene presentato Memory 1000, il registratore per i dati di temperatura HACCP, venduto in più di 20 nazioni nel mondo. L’ultimo decennio, dal 2010 al 2020, si apre con una grande attenzione ai temi del risparmio energetico: nascono i primi prodotti eco sostenibili con sigla EO (Environmentally Optimised).
Nel 2014 la storia di Eliwell prende nuovo slancio, con l’ingresso insieme a Invensys nel gruppo Schneider Electric.
Viene mantenuto il brand Eliwell per il mercato della refrigerazione, mentre per l’HVAC-R l’offerta viene lanciata globalmente con il brand Schneider
Electric, con la piattaforma di controllori programmabili Modicon M171/172.
Se Eliwell era già un’azienda globale nella refrigerazione, l’ingresso in Schneider Electric le consente di diventare una realtà mondiale anche nel condizionamento.
Sono gli anni in cui vengono sviluppate soluzioni digitali come DOMINO, un’innovativa soluzione a CO2 transcritico per i supermercati, efficiente e semplice da utilizzare, e TelevisBlue, il primo sistema cloud plug & play per il monitoraggio di impianti destinati a catene di ristoranti, gastronomie e alimentari.
In questo percorso lungo quarant’anni, il 2019 vede concretizzarsi la sinergia tra Eliwell e Schneider Electric con EcoStruxure for Supermarket, una soluzione integrata con il mondo building.
Inoltre, viene inaugurato presso la sede di Alpago (Belluno) l’Innovation Hub, il nuovo centro demo dedicato al mondo del supermercato e del negozio al dettaglio che permette di toccare con mano tutte le tecnologie e soluzioni a marchio Eliwell e Schneider Electric per l’automazione e il controllo dei vari asset.
Il quarantesimo compleanno coincide con il lancio di IDNext, il controllore di nuova generazione per banchi frigoriferi, una piattaforma nuova e moderna che racchiude tutta l’esperienzaEliwell in questo settore.
«Questa è la storia di successo di un’azienda italiana che da 40 anni porta lo sviluppo tecnologico made in Italy nel mondo. Insieme a Schneider Electric, è
il partner globale che fornisce soluzioni e servizi efficienti e sostenibili per sistemi di conservazionee distribuzione degli alimenti, e per impianti dedicati al comfort ambientale, per un controllo integrato delle risorse – sottolinea Sandro Battagli, Vice President HVAC-R Machine Solutions di Eliwell by Schneider Electric -. Un’azienda caratterizzata da un forteknow how, spirito di innovazione, grande capitale umano e sguardo sempre orientato al futuro.
Lo stesso sguardo che dobbiamo avere oggi, in giorni sicuramente difficili per tutti, ma che ci auguriamo di superare al più presto per tornare a svolgere il nostro ruolo da leader nel mondo».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here