Gruppo Epta: Soluzioni avanzate per Store evoluti

L’impianto di Consum di Benecassim.

Con sede a Milano, Eptagruppo multinazionale specializzato nella refrigerazione commerciale – si posiziona, sul mercato domestico ed internazionale, come partner in grado di produrre e commercializzare sistemi completi per la refrigerazione. Grazie, infatti, all’esperienza e alla sinergia dei suoi marchi Costan, Bonnet Névé, Eurocryor, Misa, Iarp e Kysor Warren e alla gestione diretta dell’intera catena del valore, il Gruppo propone un’ampia gamma di sistemi, quali: banchi remoti a temperatura positiva e negativa, banchi a gruppo incorporato, celle frigorifere, fino alle centrali di piccola, media e grande potenza. La forza del Gruppo Epta risiede nella capacità di integrare la vocazione per la ricerca e sviluppo di prodotti avanzati ed efficienti con l’innovazione di servizio / sistema e processo, testimoniata anche dai costanti investimenti in tecnologia per un totale di 108 milioni di euro negli ultimi tre anni. Un approccio integrato,  volto ad accompagnare gli Operatori della Grande Distribuzione e dei settori Ho.Re.Ca e Food & Beverage nella loro #storevolution: con allestimenti esteticamente attraenti in grado di assicurare, al contempo, performance migliori ed una ridotta carbon footprint in linea con le regolamentazioni più stringenti del settore, per punti vendita sempre più efficienti e sostenibili.

L’approccio sostenibile di Epta: una refrigerazione naturale

Oggi più che mai, nel mondo Retail è in atto una profonda trasformazione trainata dalla nascita di nuovi trend di consumo e dalle sempre più stringenti regolamentazioni internazionali, in continuo aggiornamento. L’Unione Europea, infatti, persegue attivamente una politica volta a limitare progressivamente l’uso di gas ad effetto serra e a ridurne le emissioni nell’ambiente. In tal senso, l’introduzione del regolamento UE 517/2014 (F-gas Regulation) sancisce di fatto l’eliminazione progressiva degli HFC a più alto GWP, tra cui in primis l’R404a, utilizzato in particolare nel settore della refrigerazione, attraverso la pianificazione delle date dei prossimi phase down per l’abbattimento complessivo finale delle emissioni dell’80% entro il 2030.

Scegliere, dunque, una refrigerazione naturale  sarà sempre più importante per contribuire ad abbattere la carbon footprint. Epta ha già raggiunto importanti traguardi nell’ambito dello sviluppo di tecnologie che guardano al domani per orientare i Retailer verso l’adozione di soluzioni HFC free: il 100% dei banchi remoti dei marchi del Gruppo è già disponibile a CO2, refrigerante naturale con un potenziale di riscaldamento globale GWP minimo e pari a 1. Inoltre, Epta ha da tempo rinnovato le gamme dei banchi a gruppo incorporato e di plug-in di tutti i suoi brand passando al propano R290, o altri gas a basso GWP, per rispondere nel modo più efficiente ed ottimale alle necessità degli store di qualsiasi dimensione e in ogni condizione climatica.

A ulteriore conferma del suo impegno per uno sviluppo sostenibile, Epta è stata inoltre inserita all’interno dell’area Mitigation del LIFE17 Programme dell’Unione Europeacon il progetto Life-C4R – Carbon 4 Retail Refrigeration.” Commenta Francesco Mastrapasqua, Project Leader Life-C4R di Epta che continua: “Si tratta di un piano triennale, che si concluderà nel 2021, nato proprio allo scopo di sensibilizzare la comunità scientifica, i fornitori di componentistica e tutti gli attori del mondo Retail all’utilizzo di soluzioni sempre più efficienti e dimostrare come sia possibile sostituire completamente i refrigeranti HCFC e HFC con CO2 transcritica, ovunque nel mondo.

Al cuore di Life-C4R di Epta, co-finanziato dall’Unione Europea secondo l’accordo di sovvenzione n° LIFE 17 CCM/IT/000120, vi sono il sistema brevettato FTE 2.0 Full Transcritical Efficiency e l’inedito ETE Extreme Temperature Efficiency System, identificati dall’Unione Europea come meritevoli di particolare attenzione grazie alla loro efficienza unita alla loro semplicità. Destinato ad incentivare la salvaguardia ambientale e del clima, LIFE17 promuove numerosi progetti, suddivisi in tre aree, denominate Adaptation, Mitigation e governance and information.

“Il Piano Life-C4R sarà, dunque, essenziale per convalidare le prestazioni dell’FTE e dell’ETE in ogni condizione climatica, promuovere la diffusione di queste tecnologie a livello internazionale e attestare entrambe quali soluzioni globali ed affidabili per il futuro della refrigerazione commerciale a CO2 in Europa.” Conclude Mastrapasqua. L’analisi di specifici parametri valutati su tre progetti pilota italiani e quattro prototipi di replica in Romania e Spagna installati insieme ai partner Epta Iberia e a DAAS permetterà infatti di fornire dati a conferma della tesi alla base del Life-C4R.

FTE 2.0 e ETE : le due tecnologie di Epta per il futuro

FTE 2.0 rappresenta l’evoluzione del sistema brevettato FTE Full Transcritical Efficiency di Epta, consigliato a qualsiasi temperatura ma necessario per ottenere la massima efficienza quando si superano i 37° C. Semplice, efficiente, affidabile ed industrializzato, l’FTE si caratterizza per il basso impatto ambientale, un risparmio energetico superiore al 10% rispetto ad una centrale booster standard ed una riduzione, fino al 20%, dei costi di installazione e manutenzione.

Dati di COP (Coefficient of Performance) sperimentali in un punto di spagnolo

Ulteriore plus della versione 2.0 dell’FTE è rappresentato dal minor ingombro del sistema, integrato all’intero della centrale. Ad esempio, può essere integrato all’interno di ECO2SMALL+, centrale a CO2 transcritico di media e bassa potenza progettata per installazioni in store di piccole e medie dimensioni che si distingue altresì per la sua compattezza e l’accessibilità a tutti i componenti da un solo lato, così da consentirne l’utilizzo anche nelle sale macchine più piccole e permettere una più rapida manutenzione. FTE 2.0, infine, può essere collegato anche ad un’App Android / IOS che fornisce aggiornamenti sulle prestazioni, allarmi diagnostici e raccomandazioni per l’ottimizzazione delle operazioni del sistema.

 ETE Extreme Temperature Efficiency è la nuova tecnologia Epta in grado di assicurare il 100% della capacità frigorifera anche ai climi più caldi al mondo: consigliato nei climi che vanno dai 30°C ai 40°C, rappresenta una garanzia di massimo risparmio oltre i 40°C, anche in abbinamento all’FTE. L’ETE, infatti, può essere combinata all’FTE e garantisce il funzionamento dell’impianto a CO2 transcritico ad ogni latitudine, anche su impianti non booster e in applicazioni di refrigerazione industriale.

L’ETE può essere utilizzato sia per la refrigerazione commerciale che industriale, migliorando l’efficienza energetica di qualsiasi centrale a CO2 transcritico.” Afferma ancora Mastrapasqua di Epta che conclude: “Le centrali Epta con ETE sono modulari e scalabili, il che significa che non c’è limite alla capacità anche nelle applicazioni industriali più grandi.”

Il “segreto” dell’ETE si racchiude nella riduzione delle temperature del refrigerante prima della sua distribuzione alle utenze finali. Il gas, in uscita dallo scambiatore ad aria, ad un valore vicino alla temperatura ambiente, viene ulteriormente raffreddato. Il sistema permette la quasi totale scomparsa di “flash-gas”, per un significativo risparmio energetico e garanzia dell’affidabilità del corretto funzionamento dell’impianto, anche ben oltre i 40°C.

Ulteriore punto di forza dell’FTE2.0 e dell’ETE, infine, è la scelta di componenti standard, facilmente reperibili e conosciuti dagli operatori e frigoristi, per assicurare non solo una facile installazione, ma anche una maggiore efficienza nelle fasi di avviamento e manutenzione. 

Consum di Benecassim: un nuovo progetto pilota spagnolo del Life C4R

Le migliori soluzioni a CO2 transcritica a seconda delle temperature

Si apre un nuovo capitolo del progetto Life-C4R promosso da Epta, con l’inaugurazione in Spagna del punto vendita Consum di Benecassim, realizzato da Epta Iberia, che si attesta quale esempio dell’impegno dell’Insegna e del Gruppo a favore della sostenibilità.

Lo store è stato individuato in quanto l’area di Valencia, in virtù del suo clima mediterraneo, è adatta a valutare le prestazioni e ottenere dati oggettivi dell’impatto ambientale dell’FTE, dell’ETE in regioni dalle temperature elevate.  Rispetto ad un impianto sviluppato con HFC, quello del punto vendita di Benecassim assicurerà un risparmio di 21.548 kWh/anno, pari a 23.344 cicli di lavatrici.

 

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