Il trasporto refrigerato si muove con l’elettrico

Non c’è solo l’auto elettrica: la mobilità elettrica muove grandi interessi e potrebbe aiutare alla decarbonizzazione dei trasporti, l’unico settore dell’Unione Europea che non ha registrato un calo significativo delle emissioni di gas serra negli ultimi decenni. Le sue emissioni sono ancora superiori a quelle del 1990. Il trasporto su strada è la causa del maggior numero di emissioni di gas serra tra tutti i mezzi di trasporto (oltre il 70% nel 2014). È responsabile di circa il 20% delle emissioni totali di CO2 dell’UE (auto e furgoni 15%, veicoli pesanti 6%). Per quanto riguarda i carburanti, i trasporti dell’UE sono ancora fortemente dipendenti dal petrolio (94% dell’energia consumata dai trasporti nel 2010, di cui il 90% è importato). Per questo vanno salutate con favore le iniziative per elettrificare i mezzi di trasporto. Tra queste ci sono anche iniziative, progetti e realizzazioni anche nell’ambito del trasporto refrigerato. Una di queste è quella che vede attiva

Savona Foodservice, con sede a Oxford, fornitore di prodotti alimentari che si pone quale primo servizio di questo tipo a utilizzare un camion a temperatura controllata nell’ambito dell’iniziativa Electrify di Tevva Motors.

Il programma Electrify consente alle aziende di noleggiare un eTruck da 12 tonnellate per sei mesi. Annunciato l’anno scorso, il programma, ora è partito ufficialmente.

Savona Foodservice è il secondo cliente britannico ad iscriversi alla prova. L’azienda ha depositi a Oxford e Ilfracombe e noleggerà un autocarro da 3,9 metri di passo, 12t GVW con sollevatore posteriore. Il veicolo elettrico è dotato di una carrozzeria multitemperatura in grado di operare a -20 °C per consentire il trasporto di surgelati dal suo deposito di Kidlington alle aziende del centro di Londra e di Oxford.

Savona sperimenterà l’eTruck in una “varietà di condizioni e ambienti”, anche al fine di incorporare questo veicolo nella sua flotta permanente e prenderà in considerazione ulteriori veicoli nel corso del 2020 come parte del suo programma di rinnovamento della flotta in corso – ipotizzando un periodo di prova di successo.

Nel complesso, Tevva prevede di distribuire 50 veicoli su oltre 200 flotte in almeno cinque paesi nell’arco di due anni attraverso l’iniziativa Electrify. Nel Regno Unito, sette dei primi ad adottare l’iniziativa prenderanno in consegna un totale collettivo di otto eTrucks.

Tevva ha già concluso diversi importanti accordi tra i quali, nel 2019, il colosso della logistica UPS, che ha portato sulle strade britanniche 15 furgoni elettrici con range extender.

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