UNEP: cosa fare con i refrigeranti sequestrati?

Credits: UNEP

UNEP Ozon ActionECA Network (European and central Asia) ha appena rilasciato un documento con le indicazioni delle opzioni disponibili per trattare I refrigeranti sequestrati. Tra queste: la vendita all’asta, la distruzione e la riesportazione.

La vendita all’asta si può applicare  ai refrigeranti sequestrati che possono ancora essere utilizzati legalmente nel paese o in altri paesi, se sono conformi alla legislazione nazionale e  alle licenze di importazione/esportazione. La vendita all’asta non dovrebbe essere prevista per le sostanze vietate a livello mondiale (clorofluorocarburi o CFC) o per i refrigeranti contraffatti al fine di tutelare gli interessi dei produttori legittimi.

Il refrigerante sequestrato deve essere analizzato per garantire il rispetto delle specifiche standard raccomandate. Questa opzione presenta importanti vantaggi economici e ambientali in quanto evita la distruzione con gli elevati costi di distruzione, le emissioni e l’uso di energia. Allo stesso tempo, soddisfa la legittima esigenza in un paese in cui il refrigerante può ancora essere utilizzato legalmente, evitando così la produzione di nuove sostanze ad uso legittimo con i relativi costi di produzione, emissioni, uso di energia e risorse.

I proventi derivanti dalla vendita all’asta possono coprire i costi del processo di vendita all’asta, compresi i dazi, i costi di sdoganamento, l’analisi chimica, il rifornimento, il riconfezionamento, la rietichettatura, lo stoccaggio, l’acquisto di bombole di stoccaggio e di trasporto, lo smaltimento di vecchie bombole, la pubblicità, ecc. A seconda delle condizioni della vendita all’asta, gli acquirenti potrebbero sostenere una parte dei costi per garantire la conformità alla normativa e ai requisiti applicabili. Pertanto, la vendita all’asta può impedire costi per lo Stato in cui i trasgressori non possono sostenere i costi o non possono essere identificati

La distruzione non è considerata una buona opzione ambientale in quanto l’incenerimento ad alta temperatura è attualmente l’unico metodo adatto per la distruzione dei refrigeranti. Questo metodo, però, non è disponibile in ogni paese e può costare fino a $ 10/kg. Tuttavia, il produttore/esportatore del paese d’origine o l’importatore del paese di destinazione potrebbero dover coprire i costi.

Anche “rispedire il pacco al mittente” non è considerata una buona opzione, perché i refrigeranti potrebbero essere nuovamente trasportati di contrabbando nel paese in un momento diverso o attraverso un punto di entrata diverso.

Il documento in inglese è disponibile QUI

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