Il Progetto “Economia Circolare” di Daikin conquista il “Circular Energy”

Daikin Italy, filiale della multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento, oltre che per l’intera catena del freddo nell’ambito della refrigerazione, vince il Premio speciale “Circular Energy” del concorso “Best Performer dell’Economia Circolare” 2019/2020 promosso da Confindustria con il supporto di 4.Manager e la collaborazione di Enel X. Si tratta di un’iniziativa cruciale volta a valorizzare le aziende orientate a fare dell’economia circolare e della sostenibilità un driver di sviluppo strategico. Ben 210 le società ai nastri di partenza, ma il Comitato tecnico scientifico ha votato all’unanimità per Daikin Italy.

Innovazione e alto contenuto tecnologico sono i valori che da sempre contraddistinguono Daikin. Nello specifico l’azienda si è distinta con il progetto “Economia Circolare” che ha l’ambizioso obiettivo di rendere l’azienda carbon neutral entro il 2050. Per farlo, Daikin Italy ha avviato un progetto locale del tutto coerente con la strategia globale: un vero e proprio movimento circolare in grado di unire l’innovazione di prodotto con l’innovazione di processo, portando in definitiva un beneficio tangibile e significativo all’ambiente. Nel dettaglio, il nuovo progetto prevede il recupero e la rigenerazione dei gas refrigeranti con la collaborazione di installatori fedeli a Daikin, adeguatamente formati a svolgere questo ruolo ed è in linea con l’ultimo regolamento Europeo degli F-gas[1] del 16 aprile 2014.

Mr. Takayuki Kamekawa, Presidente e Amministratore Delegato di Daikin Italy, dichiara: «Il nostro obiettivo in Italia è creare un movimento che coinvolga l’intera industry e catena del valore. Come per il lancio del refrigerante R32 nel 2014, Daikin vuole farsi promotore del cambiamento e portare un beneficio tangibile sull’ambiente». E ancora: «Ricevere questo premio è motivo di orgoglio e rappresenta per noi una grande responsabilità. Sappiamo di aver intrapreso la direzione giusta e siamo consapevoli che dare il buon esempio sia fondamentale per un futuro più sostenibile».

 

[1] 1 Regulation EU 517/2014 of the European Parliament and of the Council of 16 April 2014 on fluorinated greenhouse gases >> cit. “È opportuno che i paesi sviluppati riducano le emissioni di gas a effetto serra dell’80-95% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050 per limitare i cambiamenti climatici a un aumento della temperatura di 2 °C e prevenire in tal modo effetti indesiderati sul clima”.

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