I COSTRUTTORI DELLE ATTREZZATURE FRIGORIFERE PER IL RETAIL SI CONFRONTANO SULLE PROCEDURE TECNICHE DELLA BANCA DATI

Su iniziativa di Assofrigoristi, le principali aziende committenti e appaltatrici di impianti e lavori nel settore del retail e della GDO italiani si sono confrontate per ottenere una visione comune ed omogenea delle principali procedure ed adempimenti relativi alla Banca Dati FGAs.

All’incontro, tenutosi venerdì 25 ottobre a Magenta, presso il Training Center Frigoristi, hanno partecipato Arneg, Carrier, Daikin, DeRigo, Epta, Frigoveneta  e IsaTasselli.

Dopo un saluto da parte dell’ospite ASLAM per bocca della direttrice Ylenia Dell’Acqua e del presidente di Assofrigoristi, è iniziato un approfondimento tematico rivolto alle specificità delle forniture e degli appalti rivolti a questo settore.

«Il confronto e la verifica della normativa, insieme ad alcune valutazioni delle prassi in essere, ci ha consentito di individuare alcune vie attraverso le quali ottimizzare e rendere omogenee le richieste a tutti i frigoristi» ha dichiarato Marco Masini, direttore dell’associazione, interlocutore e facilitatore verso gli enti e le istituzioni protagoniste della nuova modalità di gestione degli FGas.

«Una giornata importante che potrebbe aver anche dato l’avvio alla creazione di un punto di incontro stabile di filiera che dovrà includere anche i clienti finali» indica il presidente Gianluca De Giovanni.

Alcuni ulteriori chiarimenti – di cui si è fatta carico Assofrigoristi – sono stati indicati come necessari al fine di una definitiva operatività che porterà a fornire alla Banca Dati informazioni coerenti per l’analisi di ISPRA, che, con alcune considerazioni a latere, ha completato la comunicazione ed il ringraziamento per l’iniziativa.

L’associazione ringrazia anche EcoCerved per il fattivo contributo di informazioni e strumenti utili per risolvere alcune incertezze pratiche, tra cui le modalità per ottenere informazioni significative dai frigoristi per i numerosi interventi che gli appaltatori devono fornire ai committenti per garantire la correttezza delle prestazioni.

L’occasione è stata importante anche per ribadire le modalità e i limiti dell’utilizzo del refrigerante riciclato e rigenerato, nell’ottica di una gestione robusta sia ambientalmente che fiscalmente, a valle dei chiarimenti che Assofrigoristi ha ricevuto dall’ufficio legale della DG Clima della Commissione UE.

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