Commercio illegale refrigeranti: la linea per denunce anonime funziona

Secondo diverse stime, nel 2018 le importazioni illegali di HFC sarebbero state pari al 20% delle quote permesse di HFC e riguardano principalmente i refrigeranti R-134a, R-410A e GWP R-404A. Per alcuni Stati membri con frontiere verso paesi terzi, come la Polonia, si stima che le importazioni illegali rappresentino il 40% della domanda. Laddove si applichino le imposte HFC, vi è un impatto sulle entrate fiscali generate dagli Stati membri, in quanto le importazioni illegali non sono soggette alle imposte applicabili. Questa situazione riduce la domanda di HFC legalmente acquisiti che sono invece soggetti a imposte.

L’industria si impegna a garantire che gli obiettivi e le misure del regolamento F gas iano realizzati attraverso significativi investimenti in nuovi progetti di refrigeranti e attrezzature, formazione e certificazione per i tecnici dell’assistenza e una solida catena di approvvigionamento. L’impatto delle importazioni illegali di HFC sull’intera industria della refrigerazione e del condizionamento d’aria e sulla sua catena di approvvigionamento è notevole,  in particolare per le società che hanno investito per fornire refrigeranti, attrezzature e servizi entro i limiti stabiliti dal regolamento.

Per favorire l’identificazione di casi di possibile illegalità, tramite denunce in forma anonima,  l’associazione europea EFCTC – European Trade Association of Fluorocarbon Producers – European Fluorocarbon Technical Committee ha attivato una linea gestita da EQS Integrity Line, in grado di assicurare l’anonimato della denuncia e in cui si raccolgono denunce anche solo di sospetti di attività o commerci illegali di refrigeranti. La linea è online al link https://efctc.integrityline.org. La linea è stata attivata a marzo e ad oggi ha arccolto oltre 50 denunce, un risultato che EFCTC considera positivo.

L’Associazione ha inoltre messo a disposizione un nuovo opuscolo (QUI) che illustra le aree di attività del regolamento sui gas fluorurati che maggiormente possono essere interessate dal commercio illegale.

Infine, in una lettera indirizzata alle autorità competenti, Nick Campbell, Chairman EFCT,  fa presente  l’aumento dell’attività nel trasporto di gas refrigeranti pressurizzati / liquefatti in bombole non conformi che non soddisfano i requisiti ADR 1.1.4.2, invitandole ad applicare rigorosamente le norme ADR a tale riguardo. (QUI)

 

 

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