AiCARR – Il raffrescamento da fonti rinnovabili: tra utopia e realtà

Il convegno nazionale AiCARR si terrà nella Aula Magna del Dipartimento di Architettura, Università di Cagliari.

AiCARR ha scelto per il suo 36° Convegno nazionale il tema del raffrescamento estivo da fonti rinnovabili. L’evento, che si terrà il 13 giugno prossimo a Cagliari, riunirà esperti provenienti da tutta Italia per il dibattito sulle più recenti esperienze e ricerche in questo ambito, evidenziando vantaggi e criticità del raffrescamento da fonte rinnovabile attraverso l’utilizzo dei moderni sistemi impiantistici.

L’argomento nasce nel quadro più ampio degli obiettivi, delineati dall’Unione Europea, che negli ultimi anni hanno tracciato la direzione verso una comunità a basso utilizzo di fonti fossili. La recente Direttiva 844/2018 pone per i Paesi membri l’ambizioso obiettivo di lungo termine di ridurre dell’80-95% le emissioni di gas a effetto serra al 2050. Per raggiungere questo target, gli Stati membri e gli investitori devono procedere per tappe al fine di garantire che il parco immobiliare nazionale, responsabile di oltre il 30% del fabbisogno globale di energia primaria, sia ad alta efficienza energetica e decarbonizzato, facilitando la trasformazione efficace in termini di costi degli edifici esistenti in edifici a energia quasi zero. In quest’ottica sono richiesti sistemi impiantistici sempre più performanti che consentano un approvvigionamento energetico più sostenibile, promuovendo strategie di riscaldamento e di raffreddamento a basso consumo di fonti fossili.

Bisogna inoltre considerare che nei climi mediterranei, come è in buona parte il clima nazionale, il raffrescamento estivo gioca un ruolo fondamentale nella prestazione energetica dei sistemi edificio-impianti, risultando il fabbisogno di energia per la climatizzazione estiva molto maggiore rispetto alla stagione invernale e il rispetto dei requisiti minimi di legge difficilmente applicabile e rispettabile. L’utilizzo di fonti rinnovabili a copertura dei consumi di energia primaria per usi termici (riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento) era già ampiamente contenuto nella direttiva 2009/28/CE, recepita in Italia dal Dlgs 28/2011, richiedendo ai professionisti del settore una particolare attenzione nella progettazione di tali sistemi.

Attraverso il Call for Papers, il Comitato Scientifico del Convegno invita professionisti e ricercatori che desiderano condividere esperienze e casi di studio su questo tema a proporre l’abstract dei loro lavori entro il 15 febbraio prossimo.

Maggiori dettagli sono contenuti nel Call for Papers QUI

L’abstract deve essere inviato esclusivamente on line al seguente link 

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