TOP Contributor nel settore della refrigerazione sostenibile

TOP contributor
Da sinistra verso destra: Olaf Schulze, METRO AG; Manuel Fröschle, GEA; Fabio Roberti, Unilever; Sergio Girotto, enEX; Kenneth Hoffmann, GEA (che ritira il premio su incarico di E.ON Sweden). (Credits: Ben Beech)

Anche un italiano sul podio dei più importanti contributori allo sviluppo della refrigerazione naturale durante la cerimonia degli “Accelerate Awards“ tenutasi durante la conferenza ATMOsphere Europe a fine novembre. Giunto alla sua seconda edizione, il riconoscimento, ideato dagli orgnizzatori della conferenza, vuole premiare persone o progetti che abbiano un particolare ruolo nella diffusione di una cultura della refrigerazione naturale. Sergio Girotto, fondatore della azienda enEX, è stato premiato come “persona dell’anno” per il 2018 per i contribuiti che nell’arco della sua carriera ha dato alla diffusione della tecnologia transcritica: con enEX ha infatti realizzato oltre 1.000 sistemi a CO2 transcritica, ha brevettato numerose soluzioni, tra cui  l‘eiettore liquido, una tecnologia il cui potenziale, secondo Girotto, non è ancora pienamente sfruttato.

Sul podio anche METRO AG, Unilever, E.ON Svezia e GEA.

METRO AG, con sede in Germania, è una società internazionale leader nel commercio all’ingrosso, anche di alimenti.  L’Azienda si è impegnata a ridurre le emissioni di CO2 di tutto il gruppo del 50% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2011). Ha messo a punto un proprio programma di uscita dai gas fluorurati che ha come obiettivo una riduzione di tali gas in tutti i negozi METRO nel mondo entro il 2030, sostituendoli con sistemi di refrigerazione naturale dove è tecnicamente ed economicamente fattibile farlo.

Unilever, gigante internazionale dei beni di consumo, è stato riconosciuto per il suo impegno nell’utilizzo degli idrocarburi, adottati già nel 1999. Nel 2016, Unilever aveva 2,2 milioni di mobili a temperatura controllata funzionanti a idrocarburi.

E.ON, uno dei maggiori fornitori di servizi di utilità elettrica di proprietà degli investitori del mondo, ha completato un progetto con pompa di calore con ammoniaca da 40 MW per il teleriscaldamento nella zona portuale della città di Malmö, in Svezia, nel dicembre 2017. Il progetto presenta quattro pompe di calore a ammoniaca GEA, ciascuna con una capacità di riscaldamento di 10 MW, che utilizzano il calore degli impianti di trattamento dei rifiuti e di incenerimento di Malmö per fornire il riscaldamento a circa 100.000 abitazioni in la città svedese.

Last but not least, anche la multinazionale tedesca GEA sul podio per il suo chiller ad ammoniaca BluQ, a basso consumo per il condizionamento in grandi edifici.

 

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