Kigali, quanto costi?

KigaliNel capitolo 4 della recente relazione IPCC si parla delle principali emissioni di sostanze a breve vita (Short-Lived Climate Forcer) che causano riscaldamento globale. Qui l’IPCC sottolinea il ruolo degli HFC che è attualmente piccolo ma in rapida crescita.

Nel rapporto si afferma che le opzioni di mitigazione degli HFC includono alternative con effetti di riscaldamento ridotti, combinate idealmente con una migliore efficienza energetica in modo da ridurre contemporaneamente emissioni dirette e indirette.  Secondo il rapporto i costi per la maggior parte del potenziale di attenuazione dell’HFC sono stimati essere inferiori a US $ 60 per tCO2-eq.

E a proposito di costi: uno studio pubblicato in Environmental Science & Policy alla fine del 2017 afferma quanto segue: “A seconda del tasso previsto di sviluppo tecnologico e della misura in cui è possibile realizzare i risparmi di energia elettrica previsti, è possibile stimare la conformità con l’emendamento di Kigali a un costo globale che va da un risparmio netto di 240 miliardi di euro ad un costo netto di 350 miliardi di euro sull’intero periodo dal 2018 al 2050 e con un risparmio energetico globale stimato tra lo 0,2% e lo 0,7% del consumo futuro di energia elettrica previsto». Tutte le Parti coinvolte, dunque, hanno ampie possibilità di riduzione delle emissioni a bassi costi totali o addirittura con profitti netti.

Qui il capitolo 4 del Trapporto IPCC e qui l’articolo in Environmental Science & Policy.