Rallenta la contrazione del mercato globale AC nel 2016

Lo studio sul mercato globale del condizionamento (AC) recentemente pubblicato dall’organizzazione britannica BSRIA mostra un rallentamento nella contrazione nel 2016 rispetto ai due anni precedenti.

Gli ultimi indicatori mostrano che la crescita dovrebbe riprendere nel 2017 in molte regioni. Il mercato globale AC è diminuito dell’ 1% in termini di valore nel 2016, contro una contrazione del 5% nel 2015 e non è stato così negativo come inizialmente previsto.

Il mercato cinese ha visto un recupero tardivo sostenuto dal clima caldo e da un nuovo piano del governo di cinque anni, che ha aumentato le vendite. Brasile e Arabia Saudita sono stati gli altri principali paesi che hanno contribuito alla crescita negativa.

Il mercato globale AC è stato valutato a 92,6 miliardi di dollari, con i prodotti nello studio indicati come “pre-packaged” (Packaged Products include: portatili, split, monoblocco, rooftop) che rappresentano quasi l’85% del valore.

Il più grande mercato per i pre-packaged è stata l’Asia del Pacifico che ha contato per circa il 60% del mercato mondiale in volume. Il mercato è diminuito dell’1% nel 2016, una cifra inferiore rispetto a quella prevista; gli sviluppi positivi in ​​Cina nella seconda metà dell’anno hanno bloccato una ulteriore riduzione del mercato.

Il segmento degli impianti centralizzati non ha fatto faville, con l’eccezione delle Americhe. Gli Stati Uniti, che sono per questo segmento il secondo mercato più grande, hanno mostrato una moderata crescita. Il rallentamento degli investimenti in nuove costruzioni industriali e la scarsa crescita dell’assistenza sanitaria e dell’istruzione hanno limitato ulteriormente l’espansione del mercato. Le pressioni costanti sull’economia brasiliana hanno avuto il loro peso nei mercati dell’aria condizionata, in quanto il paese sperimenta la sua recessione peggiore.

Saziye Dickson, consulente senior di ricerca di mercato presso BSRIA, ha dichiarato: «Nel complesso, il 2016 è stato un buon anno in Europa e nella regione del Sud-Est asiatico. Il caldo e la ripresa della crescita – soprattutto nell’Europa meridionale – hanno portato beneficio ai mercati dell’aria condizionata in tutta la regione e soprattutto ha portato a una spinta del mercato italiano. L’Asia sudorientale beneficia di un clima caldo con un mercato immaturo di condizionamento d’aria, promosso dalla crescita economica attraverso investimenti diretti esteri, nuove attività costruttive, turismo e investimenti pubblici, con conseguente crescita complessiva del 7%. L’America ha visto una diminuzione del 5% in termini di volume e ha raggiunto quasi 27 milioni di unità nel 2016. Performance miste, dunque, oltre oceano: Stati Uniti, Canada e Messico mostrano una forte crescita mentre Brasile ( -46 %) e Argentina (-15 %) sono diminuiti.

(…) Il mercato europeo AC è cresciuto del 13% nel 2016 dopo una bassa prestazione negli ultimi anni. La ripresa economica nella maggior parte dei paesi europei combinata con l’ondata di caldo nell’Europa meridionale e la ricostituzione delle scorte ha determinato una forte crescita. La crescita è stata evidente nella maggior parte dei grandi mercati dell’aria condizionata in Europa, a parte il Regno Unito».

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