Rose fresche a San Valentino? Grazie al freddo!

Vi siete mai chiesti come facciano milioni di rose ad arrivare fresche esattamente al giorno di San Valentino e stupire con il loro splendore?

In una serie di tre nuovi video Carrier Transicold ripercorre il ciclo di vita di una rosa, dal coltivatore al destinatario finale, mettendo in risalto il ruolo fondamentale della refrigerazione nella conservazione di questi fiori estremamente sensibili agli sbalzi di temperatura.

Con un contenuto di acqua che varia dal 70 al 95%, questi fiori richiedono controlli di temperatura molto precisi durante ogni fase del loro ciclo di vita. Nelle serre di coltivazione la temperatura si aggira sui 20°C ma poi si abbassa a 2-4°C nelle camere fredde di conservazione. Le rose, come tutti i fiori recisi, sono paragonabili agli alimenti: devono rimanere refrigerate lungo tutta la catena fino al negozio o all’utente finale. Solo così si riesce ad assicurare una lunga vita in vaso. Non solo freddo, ma anche nessuno sbalzo e controllo dell’umidità sono gli elementi fondamentali nella catena di approvvigionamento del fiore.

Carrier Transicold enfatizza che le sue unità per il trasporto refrigerato ottimizzano il controllo della temperatura anche durante lunghi trasporti e aiutano ad assicurare che le rose vengano consegnate fresche come appena colte.

QUI i video, in inglese.