Contrabbando ODS: di che dimensioni parliamo?

Bildschirmfoto 2015-01-16 um 13.07.28Un documento redatto dall’UNEP cerca di fare un riassunto dei casi di contrabbando di sostanze dannose all’ozono (ODS) e dei relativi sequestri per il periodo 2013/2014.

A giudicare dai sequestri indicati, il mercato nero di ODS è  caratterizzato da una “discreta  vivacità”. In totale nel periodo 2013-2014 sono stati fatti 133 sequestri che hanno portato al “recupero” di 9513 cilindri di refrigeranti e 7370 apparecchiature, per un totale di ODS contrabbandate di 467.600 Kg.

Analizzando i sequestri fatti, si nota come i flussi di ODS illegali riguardino soprattutto i paesi in via di sviluppo. Attivissima nel periodo analizzato è stata la Cina, da cui sono partite spedizioni illegali verso Russia, India, Sud Africa e purtroppo anche verso l’Unione Europea (Spagna e Germania) spesso però luogo di transito per merce destinata a paesi africani. Molti sequestri hanno visto coinvolti i paesi della ex Unione Sovietica, come Tajikistan, Uzbekistan, Georgia. In Europa il più  alto numero di sequestri è stato fatto nel porto di Amburgo (105)

Il documento dell’UNEP sul contrabbando di ODS, redatto di recente,  è disponibile QUI