ASERCOM pubblica una dichiarazione sul Regolamento F-Gas e la transizione dei refrigeranti

ASERCOMGrazie alla maggiore domanda di tecnologie rispettose del clima, il nuovo regolamento F-Gas 517/2014 crea nuove opportunità commerciali e accelererà l’innovazione e le economie di scala nella produzione di tecnologie adattate.

Tutti i membri di ASERCOM supportano le nuove regole sugli F-gas e hanno accettato di qualificare componenti e prodotti per le nuove installazioni, i retrofit e la manutenzione per il settore HVACR – senza scendere a compromessi sullo stato dell’arte tecnologico e sugli standard tecnici.  A partire dal 2014, i membri di ASERCOM hanno avviato importanti iniziative per valutare l’attuazione del regolamento sugli F-gas.

Il primo passo verso l’imposizione di limiti massimi e di quote, adottato nel 2016, ha consentito al nostro settore di preparare una prima fase in termini di offerta di prodotti con la categoria di refrigeranti sintetici A1 o i refrigeranti naturali in base alle normative, gli standard e le conoscenze sul campo. Questo periodo di transizione consente agli utenti di selezionare i componenti e i prodotti attuali con un GWP inferiore del 50%-60% rispetto all’R-404A/R507 (indicato come il refrigerante a GWP più elevato nel settore HVACR). Parallelamente, l’industria ha lavorato sui regolamenti, come i codici di costruzione, sugli standard tecnici dei prodotti e sulla formazione del personale per rimuovere gli ostacoli residui per un uso più ampio dei refrigerantinaturali

Il nuovo obiettivo principale di ASERCOM oggi è informare i propri clienti in tutti i settori e, più specificamente, gli appaltatori, sulla disponibilità di alternative ai gas fluorurati a effetto serra, compreso gli aspetti ambientali, tecnici, economici e di sicurezza del loro utilizzo. I membri di ASERCOM sono direttamente coinvolti e partecipano alle attività dei comitati tecnici, di standardizzazione, di regolamentazione e di lavoro per sostenere una transizione ambientale appropriata.

Nonostante questi importanti sforzi, le decisioni sugli investimenti e gli sviluppi del mercato sono influenzati dal meccanismo delle quote che porta a un aumento dei prezzi e alla restrizione della disponibilità dei refrigeranti a GWP ridotto sul mercato dell’UE.

La Commissione europea ha intrapreso un processo di monitoraggio di questi fattori per avere una chiara visione d’insieme degli impatti chiave sui gas fluorurati della regolamentazione.

La qualifica dei componenti e il rispetto delle norme di sicurezza UE, così come la normativa sulla progettazione ecocompatibile, implicano una responsabilità dei produttori, ma anche degli appaltatori.

Nei prossimi anni, l’analisi dei rischi rivestirà un ruolo molto importante nel garantire le migliori prassi nel settore della refrigerazione.

In una nota stampa l’Associazione fa sapere che:

«Noi di ASERCOM, l’Associazione dei produttori europei di componenti per la refrigerazione, riaffermiamo il nostro impegno nel sostenere il nostro settore verso l’obiettivo F-gas del 2030 della riduzione delle emissioni di CO2, sottolineando la necessità di:

  • Sostenere il nostro settore nel periodo di transizione ambientale critico avviato tra il 2018 e il 2030 con un’adeguata disponibilità di sostanze a GWP più basso per far fronte al meccanismo di riduzione graduale degliF-gas.
  • Mantenere un forte impegno nella valutazione di alternative sostenibili, limitando la proliferazione di soluzioni ridondanti.
  • Continuare a perseguire il nostro contributo tecnico per assicurare il successo degli F-gas e la consapevolezza degli appaltatori europei e dell’industria RAC durante questo periodo di apprendimento.
  • Mantenere una forte concentrazione e impegno nella valutazione di alternative sostenibili, limitando la proliferazione di refrigeranti sul mercato dell’UE.
  • Offrire una gamma di componenti riprogettati e qualificati per l’uso di alternative sostenibili, compresi i prodotti sintetici a basso GWP e quelli naturali come i refrigeranti CO2, ammoniaca o HC.
  • Ottimizzare le conoscenze dei tecnici della manutenzione incoraggiando corsi di formazione dedicati alle nuove sfide alternative future (per esempio: infiammabilità, aspetti dell’alta pressione).

Per ulteriori informazioni, consultare i comunicati tecnici di ASERCOM all’indirizzo www.asercom.org

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