Germania: alimenti surgelati a gonfie vele

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Consumi di alimenti surgelati pro capite, in Kg, in Germania, nel periodo 1997-2017.

In Germania lo sviluppo positivo del mercato degli alimenti surgelati continua: nel 2017 i consumi hanno registrato un +2,7% sull’anno precedente, indicando come essi divengano sempre più popolari, anno dopo anno. Le ultime statistiche del DTI – l’associazione tedesca per gli alimenti surgelati – indicano che le vendite totali nel 2017 sono salite a 3.730.000 tonnellate (erano 3.632.000 tonnellate nel 2016). In valore le vendite sono aumentate del 3,9% arrivando a 14.343 miliardi di euro (13.806 miliardi di euro nel 2016).

Il consumo medio pro capite si attesta a 46,3 Kg, segnando un nuovo record. Rispetto all’anno precedente (45,4 kg) esso è aumentato di quasi un Kg. Il consumo medio per famiglia in Germania ha raggiunto i 92,8 Kg. Questi successi sono sicuramente anche legati al fatto che la popolazione residente in Germania nel 2017 è aumentata significativamente.  Quasi tutti i gruppi di alimenti surgelati hanno visto un aumento nelle vendite.

Nel Retail alimentare e nel settore delle consegne a domicilio nel 2017 il surgelato ha registrato una crescita del volume del 2%. Per questo mercato, il DTI calcola un volume di vendita di 1.840 milioni di tonnellate nel 2017 (1.805 milioni di tonnellate nel 2016). Le vendite sono cresciute del 3% arrivando a 7,80 miliardi di euro (2016: 7,57 miliardi di euro). Con le innovazioni di prodotto, i produttori hanno affrontato con successo sia clienti esistenti che nuovi. Con unità di imballaggio più piccole in molti gruppi di prodotti, l’industria ha reagito alle mutate strutture di budget. I prodotti “classici” sono stati reinterpretati in modo contemporaneo, la gamma è diventata più ampia e più individuale. L’ offerta più moderna e multietnica  attrae  più clienti, anche tra i giovani.

Nel mercato della gastronomia e del catering l’ottimo sviluppo del mercato di questi prodotti degli ultimi anni è proseguito in modo dinamico. Le vendite sono aumentate di quasi il tre e mezzo per cento (3,4%) a raggiungere 1890 milioni di tonnellate (2016: 1827 milioni di tonnellate), superando nuovamente il volume delle vendite del retail. In valore parliamo di vendite di 6,55 miliardi di euro, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente (6,44 miliardi di euro nel 2016). Lo slancio nel business out-of-home continua a salire a seguito dei cambiamenti della società in termini di mobilità, alto tasso di occupazione e ambiente economico complessivamente positivo. Il settore della ristorazione è in piena espansione e allo stesso tempo ha un grosso problema: mancano giovani talenti tra cuochi, fornai e pasticceri. Anche questo concorre a promuovere l’uso di alimenti surgelati.

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