Verso MCE 2018: in dialogo con Refrigerant Italia

Siamo in un momento di grossi cambiamenti per la refrigerazione: grazie alle misure previste dal Regolamento F gas 517/2014 il settore deve abbandonare i refrigeranti tradizionali ad alto GWP e abbracciare nuove soluzioni a minore impatto sul clima.

In questa fase di cambiamento sono molte le incertezze e le domande che attanagliano i tecnici, non da ultimo la domanda sul prezzo dei refrigeranti che stanno per uscire dal mercato ma che sono ancora in uso, che quindi sono merce sempre più rara e, secondo le regole del mercato, sempre più cara. In dialogo con il dr. Nicola Partipilo, CEO di Refrigerant Italia.

Figura 1 – spiegazione nel testo

ZZ: La domanda che angoscia i tecnici oggi è “Quale sarà il prezzo” dei refrigeranti in via di eliminazione…

NP: In realtà questa domanda, basilare fino a ieri per decidere l’acquisto e la scelta del fornitore, da oggi viene ad assumere una sempre minore importanza. In base alla norma Europea F Gas, le quantità che si possono mettere sul mercato (in termini di tonnellate equivalenti di CO2) hanno subito una forte riduzione dal gennaio 2018 e ulteriori riduzioni sono attese nei prossimi anni, secondo la scala illustrata in figura 1. La conseguente penuria delle quantità disponibili sarà parzialmente compensata dall’ adozione di gas HFO a basso GWP, mentre in ogni caso risulterà molto difficile disporre dei gas tradizionali, il cui prezzo seguirà naturalmente le leggi di mercato, ovvero  sempre crescente a fronte di una offerta sempre più limitata.

ZZ: Si può prevedere fino a dove giungeranno i prezzi?

NP: Non esistono attualmente elementi che possano far ipotizzare una discesa dei prezzi. In realtà la domanda primaria ora dovrebbe iniziare a essere: c’è disponibilità di gas e fino a  quando?

ZZ: Poniamo a Lei questa domanda.

NP: La disponibilità di gas è legata ovviamente alla quantità di gas che può essere prodotta, e questa è in funzione del GWP. Poichè la F-Gas ha imposto da quest’anno il taglio del 44% in termini di T.eq.CO2, i produttori devono ridurre la produzione nella stessa misura, con conseguenze catastrofiche per il mercato, oppure ridurre il GWP, attraverso nuovi gas (che non tutti però sono attualmente in grado di produrre). Dobbiamo prendere atto che, finchè i nuovi gas sostitutivi sul mercato non saranno disponibili per coprire TUTTE le applicazioni, dovremo continuare ad usare anche i gas tradizionali, nonostante la relativa scarsa disponibilità, che porta ad un vero e proprio razionamento delle forniture. Non dimentichiamo che, inoltre, fra meno di tre anni, vi sarà un ulteriore taglio del 18%, per arrivare gradualmente al livello limite del – 79%  previsto per il 2030. L’unica prospettiva di discesa dei prezzi potrà essere quella di una elevata produzione di gas a GWP cosi basso da permetterne una forte disponibilità che, insieme alla scadenza dei brevetti, potrebbe portare ad una ripresa della concorrenza come negli anni precedenti.

ZZ: Come si sta muovendo il mercato? Cosa viene richiesto e per quali sostituzioni?

NP :Il mercato, ovviamente, richiede il gas di minor prezzo, maggiore facilità d’impiego e più ampia disponibilità. I nuovi gas ormai entrati nell’ uso comune sono quelli per la sostituzione del R 404 A e R 507 A, come gli OPTEON XP 40 (R449 A) e XP 44 (R452 A). Ad ogni modo attualmente, per alcuni gas di grande consumo, non esistono gas sostitutivi di pronto impiego: é il caso dell’R 410 A, i cui sostituti  OPTEON XL 41(R 454 B) e  OPTEON XL 55 (R452 B) sono gas in classe A2L (leggermente infiammabile), con le relative problematiche di impiantistica costruttiva e stoccaggio dei gas.

ZZ: Secondo la Vostra percezione, si usano ancora molto i “vecchi” refrigeranti?

NP: Sicuramente. Soprattutto R 410 A, molto richiesto dai fabbricanti di climatizzatori per la ragioni sopra citate e anche dagli installatori per tutti i servizi aftermarket, che cresceranno nella prossima stagione calda. Analogo discorso per il R 134 a, non solo per il settore auto. A causa di queste forti richieste comincia infatti già a verificarsi una rarefazione di questi gas sul mercato. Una buona richiesta c’è ancora per l’R 407C, perchè anche questo  gas ha un sostituto, OPTEON XL 20 ( R 454 C)  che, come per molti nuovi gas a basso GWP,  è in classe A2L.

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